Ormai ci siamo

Il mare culla la nostra imbarcazione, mentre una luce Illumina un tavolo attorno al quale, dopo l’ennesima notte passata a discutere su quello che verrà, cinque membri dell’equipaggio, vinti dalla stanchezza, si godono un meritato riposo. Ad un tratto, in lontananza, una voce non ben distinta e riconoscibile, emette un grido.

Le vibrazioni di quella voce sono talmente lontane da non riuscire a scuotere il sonno dei cinque vagabondi di mare; allora quella voce insiste ancora, e ancora, e sembra sempre più vicina; ancora, ancora e ancora.

Quelle vibrazioni sembrano essere arrivate sottocoperta, tanto da scuotere il sonno di uno dei cinque, il quale richiama l’attenzione degli altri…

-“avete sentito?“
-“Non ne sono sicuro, ma a me è sembrato che qualcuno urlasse“.

La voce non vibra più, in compenso le tavole di legno dell’imbarcazione vibrano al tocco leggero di un marinaio fino a quando quei passi non giungono ai piedi del tavolo.
Il marinaio guarda i cinque e con l’aria soddisfatta e la voce provata dalla corsa, sussurra un feroce “TERRA!“.

Ormai ci siamo caro pubblico!

Quando provi a mettere insieme ingredienti molto diversi tra loro, non sai bene che reazione potrai avere., qualche volta generi una miscela esplosiva ed è quello che ci auguriamo per questa nuova rassegna.

Quando lo scorso anno parlavamo di NEO come un treno sul quale noi tutti siamo saliti, non ci aspettavamo di renderci conto solo successivamente di essere su una nave. Su questa nave siamo stati per un periodo piuttosto buio e lungo e quando ci guardavamo intorno vedevamo solo mare e nel mare mille preoccupazioni sul domani; oggi però, all’improvviso, abbiamo sentito qualcuno gridare “terra!”

DOMANI VI PRESENTEREMO LA NUOVA RASSEGNA NEO!!!

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